Domande sulla scelta del materasso

La prima regola è rivolgersi ad un rivenditore specializzato e qualificato, a cui chiedere tutte le informazioni sui prodotti. Guidaflex in tal caso, ha una lunga esperienza e tradizione da offrire che dura dal 1962. Sul mercato esistono molti materassi, diversi per tipologia (lana, lattice, molle, memory, schiuma di soya, ergolatex), qualità dei materiali e sostegno. A seconda delle esigenze personali e posturali una buona scelta ti aiuterà a riposare bene e vivere meglio.

Fino a qualche anno fa era consigliato dormire su materassi rigidi per il corretto sostegno della colonna vertebrale, negli ultimi anni si è capito che un buon materasso deve essere rigido in modo da sostenere la colonna vertebrale ed in superficie morbido da permettere un adeguamento singolare alla conformazione fisica di ogni soggetto in modo da non ostacolare la circolazione sanguigna. Infatti per capire qual’è il limite tra sostegno della colonna vertebrale e adattamento, la Nostra Azienda utilizza un sensore chiamato “X-SENSOR” che in fase di progettazione, rileva il limite di pressione esercitata sul materasso, che non deve superare i 32 millimetri di mercurio (unità di misura utilizzata per gli strumenti di misurazione della pressione arteriosa), questa valutazione permette di certificare che un materasso è antidecubito.

Un materasso di buona qualità normalmente ha una durata che può variare dai 10 ai 20 anni dipende da tre fattori essenziali: il peso che lo stesso deve sostenere, le ore di utilizzo ed il tipo di rete che sorregge sia il materasso che l’utilizzatore, ad es. un materasso che viene sfruttato per 6 ore a notte da un peso di 60 kg. Durerà più a lungo dello stesso materasso sfruttato per 8 ore al giorno da un peso di 90 kg. Per motivi igienici invece è preferibile cambiarlo dopo 5-8 anni per quelli fissi, mentre per quelli sfoderabili dove i rivestimenti sono soggetti al lavaggio ed igienizzazione, anche dopo 15 anni.

Da un punto di vista tecnico sono ottimi prodotti che un po’ si equivalgono la cui caratteristica è di comprimersi sotto la pressione del peso e tornare alla forma orginaria senza deformarsi in maniera permanente. La differenza immediata è al tatto infatti il lattice il Soylatex® o il Soyfoam®sono materiali più reattivi (effetto rimbalzante) mentre il Biomemory® è ugualmente conformante ma più lento nella ripresa (ciò non significa che resta deformato) a tal ragione cambia il confort , a chi piace un prodotto più reattivo e dinamico è indicato il lattice o il Soylatex® oppure il Soyfoam®, mentre a chi piace un sostegno più avvolgente e meno reattivo è più indicato un prodotto a memoria lenta.

Gli acari si nutrono delle squame della pelle e pertanto sono presenti dappertutto anche sull’abbigliamento intimo e non, usato quotidianamente; Sui materiali come il Biolatex il Soylatex il Soyfoam o il Biomemory, pur depositandosi a causa dell’utilizzo del prodotto, non hanno una vita lunga poiché non si nutrono di tali materiali e poi per un’altra ragione molto semplice: essendo materiali a cellule aperte che aspirano e soffiano aria ad ogni pressione, gli acari non riescono a sedimentare in quanto vengono “soffiati” via ad ogni movimento del corpo. Inoltre questi prodotti, grazie alle elevate proprietà di aerazione, non presentano eccessiva umidità in quanto essa viene, velocemente smaltita e, pertanto non esistono le condizioni favorevoli per la proliferazione degli acari. Oltretutto, generalmente il tessuto di rivestimento e le imbottiture di tali prodotti sono sfoderabili, quindi lavabili e soggetti all’igienizzazione periodica.

No… i prodotti come il Naturlatex® (lattice di origine naturale), Biolatex®, il Soyfoam® ed il Biomemory®, non generano calore e non scaldano anzi, essendo schiumati a celle aperte, aspirano e soffiano aria ad ogni movimento assorbendo e rilasciando l’umidità prodotta in breve tempo. Teniamo però sempre ben presente che il materasso non è un impianto di condizionamento, per cui se la temperatura della camera da letto è alta, qualsiasi materiale sarebbe inevitabilmente caldo. Bisogna tener presente in particolar modo, che il Lattice e il Memory Form in generale, poichè sono materiali sostanzialmente soffici, creano nel letto un’effetto nicchia dove è il nostro corpo che, sprofondando leggermente, genera calore poiché crea maggiori punti di contatto, da qui l’impressione che sia il materasso che scalda, in realtà non è così. Si precisa però che sui prodotti commerciali a volte anche con marchi blasonati le imbottiture o i tessuti di rivestimento, sono in fibra sintetica (venduti come anallergici), queste fibre essendo appunto sintetiche, producono eccessivo calore se poi abbinate a prodotti poliuretanici il calore viene amplificato. A tal motivo le imbottiture e i tessuti dei Nostri prodotti sono sempre naturali, come la lana ed il cotone.

Possiamo dire che il memory usato nella maggior parte dei prodotti a tiratura industriale, appartiene alla famiglia delle schiume poliuretaniche alla cui base vi sono due sostanze chimiche: isocianato e poliolo, mentre il Biomemory® foam HD usato nei nostri prodotti ha la maggior parte delle sue componenti di derivazione naturale, come gli olii essenziali estratti dall’aloe vera, dalla Soya e dal Lattice Naturale, perciò detto Biomemory.

La muffa è un procedimento degenerativo puramente fisiologico di sostanze organiche. Per evitare che ciò accada utilizzando un materasso qualsiasi sia sul letto contenitore che su una rete a doghe, bisogna fare in modo che il materasso durante le ore di non utilizzo (ad es. il giorno), possa asciugarsi dal sudore magari eccessivo (per quei soggetti che sudano molto) assorbito durante la notte, semplicemente areando l’ambiente al punto tale che l’asciugatura sia totale non è necessario mettere al sole i materassi basta areare l’ambiente anche con letto rifatto, poiché un accumulo continuato di umidità da parte del materasso può portare ad una reazione di muffa, ciò non dipende dal materasso ma semplicemente dal fatto che si induce lo stesso ad uno stress di umidità superiore alla sua areazione naturale. Un’altra causa non trascurabile è la notevole differenza termica che si può verificare in quelle camere da letto fredde nei periodi invernali, cioè all’interno del letto si sviluppano circa 35° mentre al disotto del letto la temperatura magari è di circa 8/10° l’incontro di aria calda proveniente dall’interno del materasso scontrandosi con l’aria fredda presente sotto il letto, genera in maniera naturale la cosiddetta condensa, come quella che si vede sui vetri delle finestre quando fuori fa freddo mentre dentro è caldo, evitando queste notevoli differenze termiche non si avranno problemi.

No… il 90% di quello in commercio, comunemente chiamato Lattice 100%, è composto da circa il 10% di lattice di origine vegetale (Hevea Brasiliensis, caucciù o Biolatex®) e 90% di lattice sintetico S.B.R.(Stirene-butadiene-rubber), poichè il fabbisogno di gomma nel mondo è nettamente superiore alla quantità di caucciù che si estrae dall’albero per creare prodotti a base di Lattice Naturale. C’è da fare un distinguo, poiché se pur avendo caratteristiche chimico-fisiche simili, tra il lattice naturale ( Naturlatex® ) e quello S.B.R. (Biolatex®) o sintetico, c’è una notevole differenza di prestazioni e di durata nel tempo, non a caso la maggior parte dei materassi in Lattice Sintetico sono garantiti al massimo 5/7 anni e possono presentare precocemente, problemi di deformazione, di perdita di consistenza e presenza di muffa poiché non perfettamente areato. Mentre il Lattice Naturale ( Naturlatex® ) è garantito da noi per ben 15 anni, anche se in realtà è più durevole, e non presenta nessun problema di deformazione, perdita di consistenza o muffa poiché le cellule che lo compongono sono aperte e quindi molto areate ed anche perché non esiste nulla in natura che sia più elastico e resiliente del caucciù.

Sì…casi molto rari. Nel lattice è presente una proteina che in taluni soggetti provoca allergia. Ci si accorge di tale fenomeno semplicemente indossando dei guanti di lattice (da chirurgo per intenderci), se si arrossa la mano vuol dire che siamo allergici. C’è da dire che, nel caso dei materassi o guanciali in lattice naturale, poichè il contatto con il corpo se mai dovessimo risultare allergici a tale proteina, non è diretto, ma passa attraverso imbottitura, tessuto, fodera, lenzuola, non è dimostrato infatti che si manifestino allergie nel caso di utilizzo di materassi, guanciali ecc… in lattice naturale.

Sì, è un normale fenomeno di invecchiamento delle proteine. Tutti gli schiumati, sono sensibili ai raggi ultravioletti e all’esposizione dell’aria e pertanto tendono ad ossidarsi ingiallendosi.

Domande sulle reti e piani letto

Tanto… un buon supporto è determinante per la funzionalità e la durata del materasso. Tenete presente che anche ottimi prodotti posti su reti o piani letto non adeguati, possono comprometterne l’efficienza e “far dormire male”. La rete da letto deve avere le seguenti caratteristiche: rigidità, flessibilità e permettere al materasso una buona areazione, il prodotto più idoneo è sicuramente la rete listellare con doghe di faggio verniciate ad acqua.

Decisamente curve… la doga svolge un’azione meccanica importante, la corretta curvatura convessa verso l’alto fa in modo che sotto la pressione del peso diventi piana, togliendo il peso ritorna curva. Invece la doga piana, sotto il peso si incurva in maniera scorretta verso il basso (curva concava), compromettendo il buon funzionamento della rete e del materasso.

Sono reti a doghe, generalmente tutte di legno, con supporti basculanti che oscillano e permottono di variare l’inclinazione della doga rispetto alla pressione esercitata. Sono complementari ai materassi in Lattice o Memory Form in quanto solo essi seguono in maniera precisa l’oscillazione delle doghe.

Le misure standard delle reti, materassi e toppers sono di:
– singolo larghezza 80cm x 190 cm di lunghezza;
– una piazza e mezzo larghezza 120cm x 190cm di lunghezza;
– matrimoniale larghezza 160cm x 190cm di lunghezza.

Tutte le misure al disotto o al disopra delle standard, sono considerate come fuori misura anche se non esplicitamente specificato sui vari articoli.

Invece, le misure standard dei guanciali sono di:
– profondità 45cm x 75cm o 50cm di larghezza;
– profondità 50cm x 80 di larghezza.

Mentre le misure dei Piumini sono:
– singoli larghezza 155cm x 200cm di lunghezza;
– matrimoniale: larghezza 250cm x 200 cm di lunghezza.

La misura della rete deve essere in funzione della misura interna del letto. Con un metro rigido, si misura:
– lo spazio interno tra la testata e la pediera togliendo 5 cm. per ottenere la lunghezza della rete.
Es. se la misura interna tra testiera e pediera del letto risulta essere 195 cm. è consigliabile indicare una misura di 190 cm. così si ha lo spazio sufficiente nella procedura di rifacimento del letto.
– per la larghezza, invece, bisogna misurare il vuoto che c’è tra i due longheroni laterali, considerando sempre una tolleranza di 1 o 2 cm. in meno, per esempio se l’interno è 162 o 161 cm. la rete può essere di 160 cm.
– infine, per l’altezza della rete è necessario effettuare la misurazione dalla parte superiore del longherone laterale, fino al pavimento per far si che il piano rete (dove poggerà il materasso, sia allo stesso livello del longherone.

La misura del materasso deve essere di regola pari a quella della rete o piano letto, mentre quest’ultima deve essere in funzione del letto. Bisogna sempre tener presente, in presenza di testiera e pediera del letto, che vanno lasciati dei centimetri sufficienti, a poter rimboccare lenzuola e coperte sotto il materasso. Comunque, come indicazione e tranne per casi particolari, il materasso deve rispecchiare generalmente le stesse misure della rete o piano letto. Per ottenere una giusta misurazione è bene sapere che la stessa va eseguita sempre considerando il telaio della rete (cioè rilevando la misura in modo da comprendere all’interno della misura, anche il talaio della rete) poiché il materasso deve coprire completamente la rete.

Domande sul guanciale

In fase di acquisto è importante tenere presente la posizione che si assume durante il sonno:
– se si dorme in posizione supina, vanno bene quelli Ergonomici detti cervicali, oppure un guanciale con consistenza media con altezza massima di 13 cm. oppure di 15 cm. nel caso si sia affetti da malattie cardiache o da reflusso;
– se si dorme in posizione laterale bisogna considerare un guanciale più alto per riempire lo spazio tra la testa e le spalle, è sconsigliata una consistenza morbida;
– se si dorme di pancia in giù bisogna considerare un guanciale alto massimo 10 cm di consistenza media oppure anche più alto ma di consistenza morbida;
– per i bambini fino ad un’età di 4/6 anni l’altezza indicata a livello pediatrico è di massimo 8 cm. con consistenza morbida

E’ bene orientarsi verso i modelli con bordi idonei per sostenere il rachide cervicale, evitando che la testa affondi troppo, perché può provocare un notevole affaticamento al colle e alle spalle.

D: Quali tipi di guanciali sono in commercio?
R: I tipi disponibili sono in lattice, in memory, entrambi hanno una consistenza media, poi ci sono anche in fibra anallergica, in lana, in piuma, piumino ecc.. (tutti con consistenza morbida). La preferenza di un tipo piuttosto che un altro è del tutto personale in base alla posizione del sonno ed alle proprie abitudini, certo è che il guanciale è molto più soggettivo del materasso.

Il ricambio va effettuato ogni qualvolta i requisiti di comfort ed igiene non sono più garantiti. Mediamente dopo 5 anni di utilizzo continuo è preferibile pensare ad un nuovo acquisto: Il “nostro” cuscino deve essere sempre perfetto.

I guanciali sagomati per la “cervicale” aiutano in modo particolare a sostenere correttamente la testa, impedendo che quest’ultima durante il riposo notturno assuma posizioni errate, con possibilità di disagio e/o dolore al collo e alle spalle al risveglio mattutino.

Domande sulla consegna

Generalmente tutti i prodotti ordinati vengono spediti con corriere entro 48/72 ore dalla ricezione dell’ordine, esclusi i giorni festivi e pre-festivi, nonché della ricezione del pagamento. Per tutti i prodotti non considerati standard invece (cioè al di fuori di cm. 80×190 per materassi e reti singole, 160×190 per materassi e reti matrimoniali) i tempi di attesa sono al massimo di 30 gg.

Nel caso di assenza del destinatario, il corriere ci comunica la mancata consegna e la merce viene riportata al deposito più vicino con la condizione di “fermo deposito” . In tal caso, la merce può essere sbloccata attraverso le seguenti modalità:
– il destinario può ritirare la merce direttamente dal deposito senza costi aggiuntivi non oltre i 3 giorni di giacenza;
– la merce può essere riconsegnata all’indirizzo di spedizione indicato nell’ordine, con un costo aggiuntivo a carico del destinatario da pagare direttamente al corriere. I tempi di consegna dal fermo deposito alla riconsegna sono di 1/2 gg. lavorativi, escluso i festivi. In pratica, come se fosse una nuova spedizione.

Il corriere effettua solo la consegna al n. civico, per la consegna al piano deve essere richiesta con una mail subito dopo aver effettuato l’ordine, pagando un supplemento che volta per volta sarà comunicato.

Questo tipo servizio non è previsto dai Ns. corrieri, neanche su richiesta.

Si è previsto il diritto di recesso entro 10 gg. (vedi termini e condizioni : DIRITTO DI RECESSO INCONDIZIONATO). Attenzione!! Per la merce al di fuori delle misure standard non è previsto il diritto di recesso.
Il credito viene reso al cliente entro 20 gg. lavorativi detratto dalle spese sostenute dall’Azienda per l’invio della merce ed eventuali penali per fuori misura.
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