acaroACARI
Microrganismi invisibili ad occhio nudo lunghi circa 0,3 mm. che vivono laddove più facilmente si può accumulare la polvere. Provocano allergie nei soggetti sensibili quando la loro concentrazione supera il valore soglia di 100 individui per grammo di polvere. Si calcola che ben il 10% della popolazione soffre di allergie, correlate all’asma, proprio a causa degli acari. Gli acari della polvere prediligono ambienti caldi e umidi, come il letto.

allergiaALLERGIA
Ipersensibilità ad alcune sostanze di varia natura che si manifesta con sintomatologia particolarmente accentuata. E’ caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini.

 

 

ANALLERGICO
Termine generico che indica la proprietà di un materiale o tessuto per non provocare o contrastare le reazioni allergiche. Si tratta di una caratteristica di alcuni prodotti, ottenuta attraverso l’impiego di materiali specifici o trattamenti praticati su materiali (quali ad esempio: tessuti, imbottiture, rivestimenti) finalizzata ad evitare eventuali reazioni allergiche.

ANATOMICO
Termine che indica la capacità di adattarsi alla struttura del corpo. Sono definiti “anatomici”, tutte le tipologie di materasso che sostengono con armonia il corpo, senza causare pressioni dannose sull’apparato osteo-articolare; quindi un materasso anatomico è quello in grado di rispettare, tendendo conto delle sue caratteristiche costruttive, il più possibile la forma e la struttura del corpo.

ANTIBATTERICO
Sostanza che combatte i batteri, ne contrasta lo sviluppo o permette di mantenere la soglia di concentrazione sotto il livello minimo per evitare che si creino le condizioni per l’insorgenza dei disturbi nei soggetti allergici. E’ un tipo di trattamento specifico subito da materiali e tessuti che distruggono i batteri bloccandone la riproduzione, elimina gli odori sgradevoli, e garantisce la massima igiene in quanto permanente al lavaggio.

ANTIDECUBITO
Un materasso antidecubito secondo il DLgs 46/97 è un dispositivo medico che si utilizza per la prevenzione e/o la terapia di lesioni cutanee del corpo a seguito di patologie che costringano i pazienti ad una lunga permanenza a letto in una posizione di stasi obbligata.

APNEA NOTTURNA
Sindrome patologica che disturba il sonno con pesanti ripercussioni sulla salute.

CERVICALE
La zona più alta della colonna vertebrale, in corrispondenza del collo. È caratterizzata da lordosi ossia da un arco convesso verso il fronte del corpo. Le vertebre cervicali sono sette e costituiscono l’asse di sostegno del collo, sono le più piccole dell’intero sistema della colonna vertebrale. La cervicale è una zona delicata e sensibile pertanto può essere frequente nell’arco dell’intera vita di soffrire di dolori cervicali che comportano rigidità, e una limitazione dei vari movimenti del collo.

COMFORT
Insieme dell’agio e della comodità che rende gradevole un materasso, una sedia, un’abitazione ecc. Si tratta di sensazioni piacevoli derivanti da stimoli esterni al nostro corpo che ci procurano benessere. È una sensazione puramente soggettiva. C’è chi preferisce un materasso più rigido, chi più morbido. Una qualsiasi scelta, purché il materasso sia di qualità, deve essere effettuata in base alle proprie preferenze.

COTONE
Pianta della famiglia Malvacee coltivata nei Paesi caldi con fiori gialli o porporini e frutti a forma di capsule ovali contenenti una lanugine bianca da cui si ricava la fibra tessile.

COVER
Rivestimento esterno del materasso sfoderabile, confezionato con tessuti e imbottiture perfomanti.

CRINE
Materiale usato per le imbottiture formato da peli animali (coda del cavallo) o da fibre vegetali. Per realizzarne materiali isolanti, le fibre vengono legate uniformemente con minuscole goccioline di lattice. Questo è un processo che crea uno strato compatto ed indissolubile, senza aggiunta di collanti chimici artificiali, che conserva la fibra nella sua forma “naturale”.

DECUBITO
E’ la posizione assunta dal malato a letto; ma anche per contrazione, la piaga da decubito o più correttamente lesione da pressione, che compare nei punti soggetti a maggior compressione in chi è costretto per lungo tempo a letto. Una lesione da decubito è un’area localizzata di danno dei tessuti, che può arrivare ad interessare sottocute, muscolo, tendini ed ossa. La lesione da decubito può essere chiamata lesione da pressione, ulcera da decubito, piaga o più semplicemente decubito e la sua gravità dipende dalla quantità di tessuto danneggiato e dalla profondità della lesione.

DOGHE
Listelli in legno di faggio o di betulla che costituisce la base ormai della maggior parte di letti. Serve a sostenere il materasso, contribuendo a migliorare il comfort del riposo. Possono essere usate sia con materassi a molle che in lattice, memory foam o poliuretano. Quante più doghe ha una base letto, tanto meglio si combinerà con il materasso per seguire i contorni e i movimenti del corpo. Le basi letto a doghe garantiscono anche una maggior areazione e contribuiscono ad eliminare l’umidità del materasso.

DESIGN
Progettazione di un oggetto che si propone di sintetizzare funzionalità ed estetica.

DUREZZA
Resistenza di un corpo all’azione di penetrazione o di deformazione esercitata da una forza esterna. Un materasso di qualità può essere più o meno duro. La sua scelta è soggettiva. La convinzione che “più duro il materasso è, meglio è” è errata.

ERGONOMIA
Scienza che studia il rapporto tra l’uomo, i suoi oggetti d’uso e l’ambiente per ottenere il migliore mutuo adattamento.

FASCE LATERALI
Elementi costituiti da vari materiali (esempio: schiume di poliuretano, tessuto, eccetera) utilizzati per contenere e /o irrobustire il perimetro del materasso. Nei materassi in cui è presente serve a irrobustire ulteriormente il bordo perimetrale del materasso.

FELTRO
Materiale ottenuto comprimendo e infeltrendo fibre tessili.

FIBRE NATURALI
Fibre che provengono dal mondo vegetale e animale (lana, cotone, lino, canapa, seta, cachemire, bamboo, cocco, agave, sisal, kapok, ecc.). Appartengono a questa categoria anche le fibre biologiche.

FIBRE ARTIFICIALI
Fibre ricavate da prodotti naturali che hanno subito modificazioni chimiche (viscosa, rayon, fibre di mais, cellulosa, ecc.).

FIBRE SINTETICHE
Fibre ottenute con i processi di polimerizzazione di molecole non presenti in natura (nylon, fibre poliuretaniche, poliestere, ecc.).

FISIOLOGIA
Scienza che studia la vita e le funzioni organiche dell’uomo.

FODERE
Ulteriore copertura di un materasso o di un cuscino (federa), a scopo igienico e di protezione. Può essere realizzata in vari tipi di tessuto, in spugna, trapuntata, cerata o con additivi e trattamenti particolari.

GEL
Resina poliuretanica che si presenta in forma semisolida o gelatinosa.

GUANCIALE
Cuscino su cui si appoggia il capo stando a letto.

IGIENE DEL SONNO
Norme e indicazioni che aiutano a migliorare la qualità del nostro sonno.

INDICE DI MASSA CORPOREA (IMC)
Rapporto tra peso espresso in kg e il quadrato dell’altezza espresso in metri.

INSONNIA
Difficoltà ad addormentarsi o frequenza di risvegli notturni; non è una malattia ma un sintomo, di cui le cause vanno indagate individuo per individuo.

LANA
Filato e fibra tessile ricavata dalla tosatura della pecora e di animali simili.

LATTICE
Il lattice naturale è il liquido lattiginoso estratto dalla corteccia della Hevea Brasiliensis (albero della gomma o caucciù) e di altre euforbiacee. Per estensione s’intende con questo termine anche la schiuma di lattice che viene utilizzata per i materassi. Il lattice di sintesi è un materiale simile a quello naturale riprodotto in laboratorio.

LINO
Pianta erbacea della famiglia linacee con fiori azzurri e foglie lanceolate.

MATERASSO IGNIFUGO
Materasso omologato secondo la normativa in materia di prevenzione incendio in ottemperanza al DM 26-06-1984. I materassi destinati agli alberghi e alle comunità devono sottostare a queste norme e presentare il certificato corrispondente.

MEMORY FOAM
Particolare schiuma di poliuretano visco-elastica messa a punto dalla NASA per l’abitacolo delle navicelle spaziali. Si automodella sotto il peso della massa corporea e a contatto con il calore, per poi lentamente ritornare alla sua forma originaria.

MICOFITI
Muffe (spore funginee) presenti in natura che provocano una sensibilizzazione allergica. L’habitat ottimale per la loro crescita è rappresentato da una condizione di umidità relativa superiore al 65%.

MOLLA
Elemento meccanico che si deforma elasticamente sotto carico e torna alla posizione iniziale quando il carico viene meno.

MOLLA INDIPENDENTE oppure INSACCHETTATA
Molla cilindrica racchiusa in un sacchetto di tessuto.

NANOTECNOLOGIE
Con questo termine si definiscono le tecnologie per realizzare materiali, dispositivi e sistemi su scala nanometrica. Un nanometro corrisponde ad un miliardesimo di metro, cioè circa un ottantamillesimo di capello umano.

NORMATIVA SUI MATERASSI
Insieme di regole tecniche finalizzate a misurare oggettivamente le prestazioni e la sicurezza dei materassi.

PILLOW TOP O TOPPER
Trapuntino appoggiato sulla superficie del materasso realizzato con materiali morbidi ad effetto avvolgente e finalizzato a migliorare il comfort del materasso.

PIUMINO
Il piumino è la parte più pregiata dell’oca, piccolo e morbido, trattato per essere usata come imbottitura di cuscini o trapunte invernali come per esempio il nostro nordic down winter o quattrostagioni.

POLIURETANO
Famiglia di resine sintetiche, inventate da Otto Bayer nel 1935, ottenute dalla polimerizzazione per addizione di isocianati e polioli.

PORTANZA
Spinta verso l’alto esercitata dal materasso quando è sollecitato dal peso corporeo; è quindi la reazione del materasso alla sollecitazione energetica esterna.

RESILIENZA
Capacità di un materiale di resistere agli urti senza spezzarsi; le schiume di poliretano e lattice sono dotate di resilienza : sono capaci di grandi deformazioni ritornando alla forma originaria senza alterare le proprie caratteristiche di partenza.

RIVESTIMENTO
Lo strato esterno di un materasso, in fibra tessile, talvolta sfoderabile.

SETA
Filamento sottilissimo e lucente secreto dal baco da seta usato come fibra tessile.

STRATO AMMORTIZANTE
Strato che può essere realizzato con materiali differenti; ammortizza le sollecitazioni del corpo.

STRATO DI IMBOTTITURA
Parte morbida del materasso costituita da fibre naturali o anallergiche; ha una funzione importante per la traspirazione e per il mantenimento costante della temperatura del corpo.

STRATO ESTERNO DEL MATERASSO
Parte visibile costituita principalmente da tessuto che risponde a esigenze funzionali ed estetiche.

STRATO ISOLANTE
Strato composto da differenti materiali (lattice, poliuretano, crine, ecc.). Interposto tra la struttura di sostegno del materasso e lo strato esterno ha il compito di isolare la struttura interna e ripartire il peso delle diverse parti del corpo.

STRUTTURA DI SOSTEGNO
Parte interna del materasso che può essere costituita da lastra di poliuretano, memory foam, lattice, molle, molle indipendenti o combinazioni di più elementi.

SUPPORTO
Piano su cui appoggia il materasso (esempio: rete a doghe in legno).

TECNOFIBRE
Sono fibre sintetiche migliorate dal punto di vista chimico-fisico. Appartiene alle tecnofibre anche il X-Static che contiene anche filato di argento puro.

TESSUTO
Prodotto della tessitura, costituito da un insieme di fili intrecciati tra loro in modi diversi.

TESSUTO BIOLOGICO
Tessuto prodotto con fibre biologiche certificate, cioè raccolto da campi protetti e segnalati dove non vengono utilizzati erbicidi e pesticidi di origine chimica da almeno 3 anni.

TESSUTO 3D
Tessuto tecnico tridimensionale che favorisce una buona circolazione dell’aria all’interno del materasso.

TEST DI LABORATORIO
Metodi di prova rigorosamente oggettivi, fissati dalle norme internazionali vigenti.

VISCOELASTICO
Vedi Memory Foam.

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